Informazioni

28/09/2018 - La fattura elettronica: istruzioni per l’uso

In questo articolo vengono esposte le informazioni fondamentali e dato un primo riscontro sulla logica di questo nuovo strumento che diventerà obbligatorio a partire dal 1 gennaio 2019.

Lorena Trecate, Commercialista Revisore Contabile – Consulente fiscale ANDI Nazionale

ANDI newsletter 26/09/2018

 


 

02/07/2016 - fattura elettronica, fisco già pronto. Contabilità online.

La fattura elettronica non è un obbligo per il medico ma dall'anno prossimo potrebbe diventarlo de facto anche se la legge per tutto il 2017 non impone nulla. Continua


10/12/2015 - Fatturazione delle prestazioni rese dai medici di medicina generale operanti in regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale


Fattura elettronica, non c’è obbligo per i medici di base

L'obbligo di emettere le fatture verso la Pubblica amministrazione in formato solo elettronico, in generale dal 31 marzo 2015, non incide su eventuali altre norme che esonerano dall'emissione della fattura.
Quindi, nel caso dei medici di medicina generale, operanti in regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale (attività intermedia fra quella professionale e quella parasubordinata, per vincoli di orario, retribuzione e presenza, imposti dalla stessa convenzione con il Ssn), la fattura continua a non essere obbligatoria per i compensi a questi erogati, in quanto è sufficiente il cedolino o il foglio di liquidazione che ricevono mensilmente dall'azienda sanitaria, nel quale sono riepilogate tutte le voci che entrano a far parte della remunerazione mensile.
Il chiarimento è contenuto nella risoluzione dell'agenzia delle Entrate 25 novembre 2015, n. 98/E, nella quale è stato ricordato che l'articolo 2 del decreto ministeriale 31 ottobre 1974 prevede che nei rapporti tra gli esercenti la professione sanitaria e gli enti mutualistici per prestazioni medico-sanitarie generiche e specialistiche, il foglio di liquidazione dei corrispettivi compilato dai detti enti sostituisce la fattura che i medici dovrebbero fare. Naturalmente, questo cedolino deve contenere gli elementi e i dati obbligatori per la fattura (articolo 21, comma 2, Dpr n. 633/1972) e deve essere emesso in triplice esemplare, una per il professionista, una per l'ente stesso e una per le Entrate.
Queste regole, che esonerano dall'emissione della fattura in generale, non sono state modificate dall'introduzione della fattura elettronica, la cui disciplina non ha creato una categoria sostanziale nuova o diversa dalla fattura ordinaria. È solo stata prevista l'impossibilità di inviare le fatture cartacee alla Pa. In particolare, la fatturazione elettronica, in luogo di quella cartacea, è obbligatoria dal 6 giugno 2014 nei confronti di alcuni soggetti appartenenti alla Pubblica amministrazione (tra cui Ministeri e agenzie fiscali) e dal 31 marzo 2015 verso tutto l'apparato pubblico delle amministrazioni inserite nel conto economico consolidato dello Stato e non solo (nota del ministero dell'Economia 27 ottobre 2014, n. 1858, circolare 9 marzo 2015, n. 1/DF, decreto ministeriale n. 55/2013). Se prima era obbligatoria la fattura ordinaria, dalle suddette date la forma elettronica costituisce l'unica modalità di emissione delle fatture.
Questa modalità obbligatoria di fatturazione non ha introdotto nuove ipotesi di operazioni soggette ad obbligo di fatturazione, né ha abrogato le disposizioni previgenti che già consentivano forme alternative di documentazione. Quindi, continuano ad applicarsi i chiarimenti già in precedenza emanati con riferimento generale alla fatturazione, nonché le deroghe di settore.

Newsletter n. 31/2015 del 27/11/2015


23/04/2015 - Parere della FNOMCeO per iscritti ed Ordine


Riassunto Serata informativa - fatturazione elettronica 27/03/2015


Fatturazione Elettronica verso la Pubblica Amministrazione Sistema di Interscambio

www.fatturapa.gov.it

 

Cos'è la FatturaPA

La FatturaPA è una fattura elettronica ai sensi dell'articolo 21, comma 1, del DPR 633/72 ed è la sola tipologia di fattura accettata dalle Amministrazioni che, secondo le disposizioni di legge, sono tenute ad avvalersi del Sistema di Interscambio.

La FatturaPA ha le seguenti caratteristiche:
il contenuto è rappresentato, in un file XML (eXtensible Markup Language), secondo il formato della FatturaPA. Questo formato è l' unico accettato dal Sistema di Interscambio.
l' autenticità dell' origine e l' integrità del contenuto sono garantite tramite l' apposizione della firma elettronica qualificata di chi emette la fattura,
la trasmissione è vincolata alla presenza del codice identificativo univoco dell'ufficio destinatario della fattura riportato nell' Indice delle Pubbliche Amministrazioni.

 

Il formato della FatturaPA
Il contenuto informativo della FatturaPA prevede le informazioni da riportare obbligatoriamente in fattura in quanto rilevanti ai fini fiscali secondo la normativa vigente; in aggiunta a queste il formato prevede l'indicazione obbligatoria delle informazioni indispensabili ai fini di una corretta trasmissione della fattura al soggetto destinatario attraverso il Sistema di Interscambio.
Per favorire l'automazione informatica del processo di fatturazione, a integrazione delle informazioni obbligatorie, il formato prevede anche la possibilità di inserire nella fattura ulteriori dati:
informazioni utili per la completa dematerializzazione del processo di ciclo passivo attraverso l' integrazione del documento fattura con i sistemi gestionali e/o con i sistemi di pagamento;
informazioni che possono risultare di interesse per esigenze informative concordate tra Operatori economici e Amministrazioni pubbliche oppure specifiche dell' emittente, con riferimento a particolari tipologie di beni e servizi, o di utilità per il colloquio tra le parti.

 

Firmare la FatturaPA
Ogni file FatturaPA trasmesso al Sistema di Interscambio deve essere firmato dal soggetto che emette la fattura tramite un certificato di firma qualificata.

La firma è necessaria in quanto garantisce:

Digitale tenendo presenti i seguenti vincoli tecnici:
il Sistema di Interscambio ammette i seguenti formati di firma:
CAdES-BES (CMS Advanced Electronic Signatures) con struttura aderente alla specifica pubblica ETSI TS 101 733 V1.7.4, così come previsto dalla normativa in materia a partire dal 1 settembre 2010,
XAdES-BES (XML Advanced Electronic Signatures), con struttura aderente alla specifica pubblica ETSI TS 101 903 versione 1.4.1, così come previsto dalla normativa in materia a partire dal 1 settembre 2010. L'unica modalità accettata per questo tipo di firma è quella "enveloped". Inoltre la firma XAdES deve presentare gli element Reference con URI="" oppure con URI="#iddoc" dove iddoc indica l'identificativo del documento da firmare: non è possibile quindi omettere l'attributo URI all'interno degli elementi Reference.
In base al formato di firma adottato, l'estensione del file assume il valore ".xml.p7m" (per la firma CAdES-BES) oppure ".xml" (per la firma XAdES-BES).
il software utilizzato per apporre la firma deve essere in grado di valorizzare il parametro "signing time", che riporta la data e l'ora, ed anche la "time zone" e che assume il significato di riferimento temporale. Non è invece necessaria l' apposizione della marca temporale.
Si precisa che il file archivio non deve essere firmato elettronicamente ma devono essere firmati tutti i file FatturaPA al suo interno.

Consultare la sezione degli esempi per visualizzare due fatture firmate in formato XAdES e CAdES.

Pubblica Amministrazione = tutti gli uffici pubblici: Ospedali, Aziende Sanitarie, Casse previdenziali, Provincia, Ministeri, Ordini professionali, Scuole, Comuni, Università, Accademie, Agenzie delle Entrate, Tribunali, Biblioteche, Camera di Commercio

Indice delle Pubbliche Amministrazioni: http://www.indicepa.gov.it/documentale/index.php


A TUTTI I FORNITORI

La Legge 24 dicembre 2007, n. 244, all'art. 1 (commi da 209 a 214) e successive modifiche introduce nell'ordinamento italiano l'obbligo di fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione.
A tal fine istituisce il Sistema di Interscambio quale punto di passaggio obbligato di tutte le fatture dirette alla Pubblica Amministrazione.
La regolamentazione attuativa è demandata al Ministro dell'Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione.

La Circolare N. 37 emessa dal Ministero dell'Economia e delle Finanze MEF – RGS – Prot. 89719 del 04/11/2013 prevede che a partire dal 31 marzo 2015, anche l'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri non potrà più accettare fatture che non siano emesse in forma elettronica secondo le modalità previste dagli allegati del decreto 55/2013 e, trascorsi tre mesi da tale data, non potrà più procedere al pagamento, nemmeno parziale, sino all'invio delle fatture in formato elettronico.

Le fatture elettroniche saranno trasmesse all'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri attraverso il Sistema di Interscambio gestito dall'Agenzia delle Entrate e, per assicurare la ricezione delle fatture da parte delle singole Amministrazioni, è necessario che il soggetto che emette la fattura indiche il Codice Univoco assegnato all'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.

Al fine di dare la possibilità a tutti i fornitori di emettere, a partire dal 31 marzo 2015, una corretta fattura elettronica, si comunica il seguente dato che dovrà essere obbligatoriamente inserito nella fattura elettronica:

Codice Univoco Ufficio: UFCICR



LINK UTILI