Specialista esterno dopo la pensione, mi spettano contributi?

Lettera al Presidente ENPAM (13/05/2021)

Sono un ospedaliero in pensione. Dal 2010 ho continuato a lavorare presso varie strutture private convenzionate come libero professionista. Ho letto che le strutture sono obbligate a versare il 2 per cento alla gestione degli specialisti esterni dell'Enpam. Da una verifica che ho fatto non risultano contributi versati a mio favore dalle strutture. Per poter reclamare quanto non versato, vorrei sapere: quale norma e/o legge dispone questo versamento e da quando? Tutti i medici che lavorano presso tali strutture hanno diritto al contributo oppure ci sono figure escluse? Esistono dei termini di prescrizione per questo versamento?

 

Risposta:.....Dal 2004 per legge le strutture private accreditate con il Ssn devono destinare il 2 per cento del loro fatturato in convenzione alla gestione degli specialisti esterni dell'Enpam (articolo 1, comma 39 Legge n. 243 del 23 agosto 2004).

Questa contribuzione va ripartita in quote tra i vari professionisti non dipendenti che operano in quella società e che hanno contribuito a produrre il fatturato. Ogni professionista non dipendente ha diritto alla contribuzione per la propria parte. La misura di quanto debba andare a ciascuno però viene decisa dalla società che è l'unica ad avere gli elementi per poterlo fare.

Se dunque non risultano contributi a tuo favore da parte delle strutture accreditate, oltre a quelli che tu versi direttamente sulla Quota B, per prima cosa ti consiglio di fare una segnalazione alle strutture presso cui lavori chiedendo chiarimenti sul motivo per cui non ti sono stati accreditati contributi. Una volta accertato che i contributi sono dovuti, le società sono tenute a pagare gli arretrati entro i termini di prescrizione (cinque anni).

Per qualsiasi informazione più dettagliata puoi scrivere a nucleoispettivo@pec.enpam.it

I contributi eventualmente accreditati nella gestione della specialistica esterna ti daranno diritto a una pensione che l'Enpam ti verserà quando avrai cessato la tua attività come specialista presso le strutture e che si aggiungerà a quella che già percepisci dal nostro Fondo di previdenza generale.

Per quanto riguarda infine i contributi che stai versando sulla Quota B per la tua attività professionale dopo il pensionamento, da quest'anno ti verranno riconteggiati nell'assegno di pensione su base annuale e non più ogni tre anni.

Alberto Oliveti
Presidente Fondazione Enpam


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