ECM

Triennio 2017 - 2019

 


Vademecum ECM (luglio 2017)

obbligatorietà dell'ECM
esonero dall'obbligo
esenzione dall'obbligo
liberi professionisti: crediti individuali per autoapprendimento
• pensionati e crediti ECM
nuovi iscritti all'albo e crediti ECM
• crediti ECM ed attività professionali diverse
riduzione dell'obbligo formativo triennale
quantificazione dei crediti
tipologia dei crediti acquisibili
• numero massimo dei crediti acquisibili in qualità di docente
• crediti ECM e tutoraggio individuale
• crediti per formazione all'estero
• numero crediti acquisibili per le diverse tipologie
• predisposizione del dossier formativo del professionista
• assenze durante la partecipazione ad un evento o ad un progetto formativo aziendale ECM
• conservazione dell'attestato di partecipazione all'evento formativo
• modalità di registrazione dei crediti
• attestazione e certificazione dei crediti

Vademecum 2017 - redatto dall'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Alessandria

 


Triennio 2014-2016

Fermo restando l'obbligo di conseguire 150 crediti formativi nel triennio (se non sono state riconosciute riduzioni – vedi "Vademecum ECM/pag. 9" pubblicato sul sito dell'Ordine) tutti i professionisti sanitari e non solo i liberi professionisti, hanno la possibilità di acquisire, per singolo anno, i crediti in maniera flessibile. (Delibera della CNFC del 07/07/2016 pubblicata sul sito dell'Ordine)

I crediti vengono registrati sul proprio Dossier Formativo (DF) che deve essere di qualità, ovvero rispettare le percentuali della tipologia di formazione prevista dagli accordi (sotto riportata).

Attualmente l'iscritto dispone di 2 dossier formativi la cui visualizzazione è consentita previa registrazione:

Dossier formativo provinciale (www.ecmbz.it): vengono registrati i crediti erogati da Provider accreditati dall'Ente Provincia Autonoma di Bolzano, i crediti esteri autorizzati e riconosciuti dall'Azienda Sanitaria ed i crediti riconosciuti dall'Ordine.
I crediti registrati sul Dossier formativo provinciale vengono trasmessi, da parte della Provincia, sul dossier formativo nazionale di Cogeaps. Non sono ancora mai stati trasmessi i crediti relativi alla formazione all'estero.

Dossier formativo nazionale (www.cogeaps.it): vengono registrati i crediti erogati da Provider accreditati dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua o altre regioni italiane ed i crediti esteri riconosciuti attraverso l'Ordine a partire dal 2015.

In futuro si avrà la possibilità di visualizzare tutti i crediti da un unico dossier formativo, quello nazionale di CoGeAPS, che consente un calcolo automatico dei crediti acquisiti/da acquisire, tiene conto di esoneri ed esenzioni e distingue i crediti attestati da quelli certificati.

I crediti ECM relativi alla formazione all'estero, al tutoraggio, alle pubblicazioni ed all'autoformazione dei liberi professionisti, vengono registrati sul DF CoGeAPS dopo aver compilato e consegnato alla segreteria dell'Ordine i moduli di richiesta.
Per la formazione estera autorizzata dall'Azienda Sanitaria, la domanda deve invece essere presentata all'Ufficio aggiornamento dell'Ospedale.

I moduli sono scaricabili dal sito: ECM --> Modulistica ECM

Il riconoscimento della formazione all'estero avviene in base alle seguenti linee operative:

Se la formazione supera le 50 ore, viene considerato comunque un limite massimo di 50 crediti formativi ad evento, a cui si applica la riduzione del 50%.
Nel caso in cui esistano accordi tra regioni transfrontaliere (tabella pubblicata sul sito assieme ai moduli) possono essere riconosciuti tutti i crediti acquisiti, tramite l'evento formativo accreditato all'estero, e comunque non oltre i 50 crediti per evento.

(Tratto dalla Determina della CNFC del 23/07/2014-10/10/2014 pubblicata sul sito dell'Ordine).


20/05/2015 - Crediti ECM residenti all'estero

 


 

2014 - La registrazione dei crediti individuali, esoneri, esenzioni e crediti non trasmessi in banca dati Co.Ge.A.P.S.


26/11/2014 - Ecm, sanzioni operative solo per alcuniConte: poco etico estenderle a tutti News Doctor33

 


 

Piano triennale ECM 2014-2016 e Report 2011-2013

Strategie, obiettivi ed azioni per il governo del sistema di formazione continua in sanità, della gestione del sistema ECM della Provincia Autonoma di Bolzano e Report attività provider 2011 ‐ 2013

 

Con il presente Piano triennale, viene da una parte illustrato un primo bilancio dopo l'introduzione del nuovo sistema di accreditamento dei Provider, e dall'altro vengono introdotte le strategie, gli obiettivi e le azioni per il triennio 2014-2016.

Il REPORT (attività dei Provider dal 2011 al 2013) posto alla fine del documento contiene i dati che sono stati raccolti per ogni singolo Provider e rispecchia una breve descrizione dell'attività svolta da ciascuno di essi.


2011 - Il nuovo ECM: nuove regole e percorsi

Dal 1 gennaio 2011 in poi cambiano le regole del sistema ECM. Con l'applicazione dell'accordo Stato – Regioni – Province Autonome il sistema italiano ECM messo in moto nell'anno 2002, sta facendo altri passi importanti.

Il principale cambiamento che entra in vigore da gennaio 2011 è il passaggio dal semplice riconoscimento dei Provider e promotori e l'accreditamento degli eventi ad un sistema vero e proprio di accreditamento dei Provider.

Questo significa sostanzialmente che sarà il Provider stesso, in conformità ad una serie di criteri condivisi ed univoci, ad attribuire i crediti alle proprie iniziative formative.

 

Ulteriori informazioni relative al programma nazionale ECM si trovano al seguente link

2011 - Il nuovo ECM: nuove regole e percorsiCircolare


2008 - Crediti ECM - Accordo Stato - Regioni

In data 1 agosto 2007 è stato siglato l'accordo Stato-Regioni concernente il "Riordino del sistema di Formazione continua in Medicina".

Nell'accordo è riportato, tra l'altro, che ogni operatore sanitario deve acquisire 150 crediti formativi nel triennio 2008-2010 secondo la seguente ripartizione:

* 50 crediti/anno (minimo 30 e massimo 70 per anno) per un totale di 150 nel triennio 2008-2010.

In particolare, dei 150 crediti formativi del triennio 2008-2010, almeno 90 dovranno essere "nuovi" crediti, mentre fino a 60 potranno derivare dal riconoscimento di crediti formativi acquisiti negli anni della sperimentazione a partire dall'anno 2004 fino all'anno 2007.

Le misure legate agli incentivi e/o alle sanzioni che interverranno in ordine all'acquisizione dei crediti formativi saranno adottate e rese note a seguito di un confronto con i soggetti interessati (parti sociali, organizzazioni di categoria, ecc.).

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