Attività Sportiva Agonistica

Registro dei medici privati e pubblici di medicina dello sport

Registro dei medici privati di medicina dello Sport abilitati a rilasciare il certificato per attività sportiva agonistica. Per i certificati medici per attività sportiva agonistica la Giunta Provinciale ha deciso che anche i medici privati di medicina dello sport possono rilasciare il certificato, a patto che lavorino in una struttura che possieda i necessari requisiti (apparecchiature mediche ecc.) e che siano iscritti in un aposito registro provinciale. Il controllo dei requisiti della struttura/ambulatorio è eseguito dalla Ripartizione Sanità. Le tariffe per i certificati per attività sportiva agonistica sono fissate liberamente da ogni struttura.

(Ultimo aggiornamento: 14/08/2018)


09/02/2017 - Visita medica

Per praticare attività sportive che richiedono il tesseramento presso una federazione sportiva nazionale, una disciplina associata o un ente di promozione sportiva riconosciuti dal CONI e per partecipare ai giochi sportivi stduenteschi è necessario presentare certificato medico.

A seconda del tipo di attività sportiva praticata varia il certificato.

Per lo sport agonistico serve un certificato medico apposito per lo sport agonistico, il cosiddetto certificato medico-sportivo specifico per la disciplina sportiva ed emesso da uno specialista in medicina dello sport accreditato.

Per lo sport non agonistico è sufficiente il certificato medico per lo sport non agonistico, generico per tutte le discipline sportive ed emesso dal medico di base o dal pediatra.

Tutti i certificati medico-sportivi con validità fino ad un anno sono validi anche come certificati per lo sport non agonistico per tutte le discipline sportive, indipendentemente dalla disciplina sportiva per cui sono stati originariamente emessi.

Per l'attività ludico-motoria non è obbligatorio alcun certificato medico.

 

Ufficio Sport


07/12/2016 - Certificati sportivi, per Ecg serve firma del cardiologo. Ecco gli sport esenti


01/12/2016 - Certificati sportivi, Fmsi fa chiarezza su tipologie e obblighi per i medici

Il decreto del fare (legge 9 agosto 2013) parlava di abolizione dell'obbligo di presentare certificati sportivi per l'attività amatoriale, ma le palestre continuano a chiederli e possono farlo. Come mai? Nella complessa disciplina prova a mettere ordine la Federazione Italiana Medici Sportivi guidata da Maurizio Casasco. Il congresso a Roma oggi ospita oggi una sessione ad hoc: un'occasione per "ripassare" le regole in questa complessa materia. FMSI ricorda a DoctorNews come vi siano cinque tipologie di certificazioni in ambito sportivo, regolamentate da decreti del Ministero della Salute. Sono obbligatorie: agonistica, Non agonistica, Particolare ad Elevato Impegno Cardiovascolare e Agonistica per disabili. La certificazione Ludico-Motoria è facoltativa, ma con limiti pratici.

 


 

26/11/2014 - Attività Sportiva Agonistica

La domanda di accreditamento come medico autorizzato a rilasciare i certificati per le attività sportive dev'essere inoltrata direttamente all'Ufficio Igiene e salute pubblica - Sig.ra Properzi Tel. +39 0471 418164 & Sig.ra Brugnara Tel. +39 0471 418167.


25/11/2014 - Certificato per sport agonistico - sport agonistico - certificato sportivo

Sanità / Sociale | 25.11.2014 | 14:13
Dalla Giunta: certificato per sport agonistico, defibrillatori

Una serie di delibere in tema di sanità sono state approvate oggi (25 novembre) dalla Giunta provinciale: tra queste l'istituzione di un registro dei medici specialisti abilitati al rilascio dei certificati per lo sport agonistico, il finanziamento dei defibrillatori necessari negli impianti sportivi, una serie di accordi con cliniche in Austria e Germania.

La Giunta provinciale ha deciso di istituire un registro dei medici specialisti abilitati al rilascio dei certificati per praticare lo sport agonistico. In futuro, quindi, questo compito sarà svolto non solo dal Servizio pubblico di medicina dello sport ma anche da ambulatori di medicina dello sport e da singoli specialisti accreditati. La delibera definisce anche la dotazione delle apparecchiature mediche che un ambulatorio deve disporre per poter svolgere gli esami necessari al rilascio del certificato, dall'elettrocardiografo allo spirometro, dalla bilancia ai gradini per effettuare step e misurare l'indice di recupero. "In tal modo si alleggerisce il lavoro del Servizio pubblico, che per contro potrà ridurre i tempi di attesa della visita di medicina sportiva per bambini e ragazzi", ha sottolineato il presidente Arno Kompatscher dopo la riunione di Giunta.

Definito inoltre l'acquisto e il finanziamento dei defibrillatori obbligatori negli impianti sportivi e nelle strutture pubbliche: la Giunta ha deciso di procedere assieme al Consorzio dei Comuni in modo da poter garantire l'acquisto di un pacchetto il più consistente possibile e pertanto a un prezzo più conveniente. "La Provincia metterà a disposizione i fondi per l'acquisto dei defibrillatori per gl impianti sportivi, evitando che i costi possano incidere sulle associazioni sportive", ha precisato il presidente Kompatscher.

La Giunta ha infine approvato una serie di convenzioni con cliniche in Austria e Germania "che garantiscono prestazioni sanitarie che non è possibile offrire entro i confini provinciali", ha spiegato Kompatscher. Tra gli accordi figurano quelli con la "Kinderklinik Garmisch-Partenkirchen" per l'assistenza di bambini e giovani affetti da patologie reumatiche, con la "Waldburg-Zeil-Rheumaklinik Oberammergau" per pazienti adulti affetti da patologie reumatiche e con il Land Tirol per l'assistenza sanitaria in Austria. "In tutti i rinnovi di questi accordi le trattative hanno puntato anche al contenimento dei costi", ha ricordato il presidente Kompatscher, con risparmi che oscillano tra i 5 e il 10% e comunque evitando un aumento della spesa.


09/11/2014 - Sport e visita medica

Per legge, è necessaria una visita medica per praticare attività sportiva agonistica e non agonistica.

Premessa:
Agonismo non è sinonimo di competizione: l'aspetto competitivo può essere presente anche in attività sportive non agonistiche (ad esempio un torneo under 8 di pallavolo), mentre un atleta agonista non necessariamente partecipa a competizioni (ad esempio un giocatore di pallamano tesserato che nell'arco di un campionato non disputa alcuna partita). Pertanto, l'aspetto competitivo da solo non è sufficiente a configurare un'attività sportiva come agonistica.


10/10/2014 - Certificati sport - tirocinanti Mg possono rilasciarli a pagamento

Certificati sport, ministero Salute: tirocinanti Mg possono rilasciarli a pagamento

Anche i giovani sostituti dei medici di famiglia possono rilasciare i certificati sportivi, anamnestici, d'invalidità civile: lo sancisce una nota del ministero della Salute divulgata lo scorso mese dalla Fnomceo con comunicazione ai leader d'Ordine provinciale numero 76, con la quale per la prima volta si consente ai tirocinanti in medicina generale di effettuare attività libero professionali a latere della borsa di studio percepita per imparare a fare il medico di famiglia. A inibire tali attività era stato il decreto del Ministero della Salute 7 marzo 2006, lo stesso che vieta al medico del triennio di formazione specifica in medicina generale i rapporti di convenzione o contrattuali, anche temporanei, con strutture del Servizio sanitario o private. Secondo la nota ministeriale 12/8/2014 la ratio dei divieti è che il medico in formazione non deve avere attività distraenti, poiché preposto a «garantire la continuità del servizio assicurato dal medico di famiglia titolare ai propri assistiti allorché il medico sia impossibilitato a prestare la propria opera» (e non si trovino medici, ad esempio nella sua associazione, che lo sostituiscano). In effetti, la possibilità di rilasciare i certificati garantisce la continuità del servizio. Pertanto ad avviso della Direzione Generale Professioni del Ministero il tirocinante, oltre a poter svolgere tutte le attività in convenzione, incluso il rilascio di certificati gratuiti (malattia, riammissione scolastica e al lavoro, sportivi per la scuola) può rilasciare anche i certificati libero professionali facendoli pagare a tariffa libero professionale. Se però non sono inerenti a processi di diagnosi e cura, come accade per i certificati di invalidità civile ed assicurativi, deve caricare l'Iva. «E' una precisazione che consente al medico in formazione di espletare durante le sostituzioni tutte le attività del medico di medicina generale, sia quelle previste dal contratto sia quelle che sono patrimonio della deontologia», dice Giulia Zonno segretario Fimmg formazione, che ricorda come nessun medico può esimersi quando gli arriva una richiesta, inclusa quella di un certificato».

Doctor33


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