INPS - Pensionen 2020

Pensione di vecchiaia - Requisiti: compimento età pensionabile (ora 67 anni)

Anzianità minima contributiva: 20 anni - Decorrenza: dal primo giorno del mese successivo alla maturazione del diritto.

Eccezioni: • lavoratori che non soddisfano il requisito contributivo ventennale, possibilità della pensione di vecchiaia a 71 anni con versamento contributivo di 5 anni (esclusione dei contributi figurativi);

• per i cosiddetti "contributivi puri"(accesso al lavoro dopo il 1°gennaio 1996), maturando una pensione di importo superiore a 1,5 volte l'assegno sociale; possibile ottenere la pensione al raggiungimento dei 71 anni di età con qualsiasi importo maturato;

• coloro che al 31 dicembre 1992 hanno maturato almeno 15 anni di anzianità contributiva, con soddisfatto il requisito anagrafico;

• lavoratori che svolgono "mansioni gravose" individuate per legge (pensione di vecchiaia con 66 anni e 7 mesi di età con almeno 30 anni di contributi e pensione di importo non inferiore a 1,5 volte l'assegno sociale);

• per chi accede alla pensione di vecchiaia tramite totalizzazione, vale a dire "totalizzando" i contributi versati nel corso della vita lavorativa i contributi versati a più gestioni (Casse di Previdenza dei liberi professionisti comprese), il requisito anagrafico "scende" a 66 anni di età con finestra mobile di 18 mesi.

Pensione di anzianità -  La pensione di anzianità è stata cancellata dall'ordinamento e al suo posto c'è la pensione anticipata.

Pensione anticipata introdotta dalla riforma Monti-Fornero. Possibilità di accedere prima dell'età pensionabile avendo accumulata una certa anzianità contributiva, nell'attualità con differimento per la reintroduzione della finestra (per il 2020 pari a tre mesi):

• ai lavoratori uomini con almeno 42 anni e 10 mesi di anzianità contributiva, a prescindere dall'età anagrafica;

• alle lavoratrici donne, con almeno 41 anni e 10 mesi di anzianità contributiva, a prescindere dall'età anagrafica.

Pensione anticipata contributiva - Riguarda i "contributivi puri" (lavoratori con accesso al lavoro dopo il 1°gennaio 1996).

Possibilità di trattamento anticipato al compimento dei 64 anni di età (requisito soggetto ad adeguamento alla speranza di vita) con

• almeno 20 anni di contributi effettivi accreditati (si considerano validi i soli contributi obbligatori, volontari o da riscatto, mentre vengono "scartati" i contributi accreditati figurativamente per disoccupazione, malattia e/o prestazioni equivalenti),

• maturando un assegno pensionistico di importo mensile pari o superiore a 2,8 volte quello dell'assegno sociale. Decorrenza senza alcuna finestra.

Ulteriori possibilità Quota 100: si tratta di un'opzione introdotta dal decreto legge 4/2019 che consente di accedere alla pensione con 62 anni di età e 38 di contributi; la misura ha carattere sperimentale e la sua validità si estende per il momento ai lavoratori (dipendenti, autonomi e iscritti alla Gestione separata INPS) che matureranno i requisiti entro il 31 dicembre 2021.

Opzione donna: alle sole donne, con almeno 35 anni di contribuzione e 58 anni di età se dipendenti (59 se autonome) in alternativa alle altre forme di pensionamento, con requisiti maturati entro il 31 dicembre 2019. Prevista una finestra di 12 mesi per le lavoratrici dipendenti e 18 mesi per le autonome. Calcolo: metodo contributivo.

(fonte: IN BREVE 03/2020)


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