Mitteilungen NISF/INPS

2017 - Krankschreibung Mutterschaft

NISF/INPS: Gewährung des vorzeitigen Mutterschaftsurlaubes wegen schwerer Komplikationen während der Schwangerschaft

Der vorzeitige Mutterschaftsurlaub der Arbeitnehmerinnen ist im Falle von “schweren Komplikationen während der Schwangerschaft oder bei bereits bestehenden Krankheiten, die sich durch die Schwangerschaft verschlimmern können” von den Bestimmungen vorgesehen.

Der Artikel 15 des Gesetzesdekretes vom 09.02.2012, Nr. 5 (Verordnung über Vereinfachungen) besagt, dass interessierte Arbeitnehmerinnen das Ansuchen um “vorzeitigen Mutterschaftsurlaub bei schweren Komplikationen während der Schwangerschaft” an den Sanitätsbetrieb und nicht mehr an das Arbeitsinspektorat richten. Der Südtiroler Sanitätsbetrieb hat die Ärztliche Direktion des Krankenhauses Bozen als zentralen Dienst beauftragt, die Ansuchen zu prüfen und die vorgesehenen Genehmigungen zu erteilen.

Daher wird ab 11.09.2017, im Zusammenhang mit dieser Prozedur, folgende Vorgehensweise eingeführt: Die Arbeitnehmerin eines öffentlichen oder privaten Betriebes kann sich, in Erwartung eines Kindes und bei gesundheitlichen Problemen während der Schwangerschaft, zur Beantragung des vorzeitigen Mutterschaftsurlaubes an einen Gynäkologen des Sanitätsbetriebes oder an einen freiberuflichen Gynäkologen wenden.

Ärztliche Direktion des Krankenhauses

GESUNDHEITSBEZIRK BOZEN

 


 

15.07.2016 - Esclusioni dall'obbligo di reperibilità per i lavoratori dipendenti del settore privato - le linee guida per i medici che certificano i certificati di malattia


19.05.2017 - Telematizzazione certificato medico gravidanza

Circolare INPS n. 82 del 04/05/2017 Telematizzazione del certificato medico di gravidanza


12.05.2017 - Circolare numero 79 - Riduzione del periodo di prognosi riportato nel certificato attestante la temporanea incapacità lavorativa per malattia

Con la circolare 79 si invitano le sedi territoriali a segnalare alle Asl i numerosi medici curanti che non rispettano l'obbligo dell'invio telematico dei certificati di malattia, commettendo un illecito disciplinare. I certificati cartacei infatti causano disagi ai lavoratori e ai datori di lavoro.

Il lavoratore, sia nel caso di allungamento della prognosi sia di riduzione, deve chiedere al medico di certificare la variazione per via telematica. La rettifica della prognosi deve intervenire prima della ripresa del lavoro. Nei casi di residuali certificati redatti per causa di forza maggiore su carta, il lavoratore dovrà farsi rilasciare apposito certificato di fine prognosi, che dovrà essere inviato immediatamente all'Inps e al datore di lavoro.

Capita però spesso che il lavoratore non chieda al medico curante la rettifica della riduzione della prognosi. Trascura così un adempimento obbligatorio nei confronti del datore di lavoro e dell'Inps. La fine prognosi infatti ha un rilievo amministrativo e previdenziale, poiché può dar luogo al pagamento di indennità economiche da parte dell'Inps. La mancata rettifica della riduzione della prognosi può indurre l'Inps a inviare inutilmente visita medica di controllo, o a pagare prestazioni indebite con la necessità di recuperare le quote non dovute.

La circolare ricorda inoltre che in presenza di un certificato con prognosi ancora in corso, il datore di lavoro non può permettere al lavoratore di riprendere a lavorare ai sensi della normativa sulla salute e sicurezza dei posti di lavoro.

Se, a seguito di assenza a visita di controllo domiciliare o ambulatoriale, emerge la mancata o tardiva comunicazione della ripresa anticipata dell'attività lavorativa, verranno applicate, nei confronti del lavoratore, le sanzioni previste per l'assenza ingiustificata a visita di controllo.

La sanzione sarà comminata al massimo fino al giorno precedente la ripresa dell'attività lavorativa, considerando tale ripresa come una dichiarazione "di fatto" della fine prognosi (avvenuta nella giornata immediatamente precedente) dell'evento certificato.

Il lavoratore, che si trovi nelle ipotesi sopra descritte e che, non trovato al domicilio di reperibilità, venga invitato a visita ambulatoriale, dovrà, comunque, produrre una dichiarazione attestante la ripresa dell'attività lavorativa.


05.05.2016 - Reperibilità lavoratori dipendenti del settore privato - modalità di esonero per patologia gravi


23.02.2015 - MEDICI NECROSCOPI - ACCERTAMENTO DI DECESSO ALL’INPS PER VIA TELEMATICA

Con la circolare numero 33 del 13 febbraio 2015 l'Inps , in attuazione a quanto previsto dal comma 303 dell'articolo 1 della legge di stabilità per il 2015 (legge n. 190 del 23 dicembre 2014) impartisce disposizioni in merito alla trasmissione telematica all'Inps del certificato di accertamento del decesso da parte dei medici necroscopi.

L'invio, utilizzando le stesse modalità già in uso per la trasmissione delle certificazioni di malattia on-line, dovrà essere effettuato entro 48 ore dall'evento. Ciò al fine di ridurre il rischio di possibili pagamenti di prestazioni a carico dell'Inps, non più dovute. In caso di violazione del suddetto obbligo da parte dei medici necroscopi, sono applicate le medesime sanzioni pecuniarie di importo variabile tra 100 e 300 euro previste per il responsabile del procedimento amministrativo delle anagrafi comunali (art. 46 D.L. 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326). Nella circolare viene precisato che l'INPS procederà all'acquisizione telematica dei certificati di accertamento del decesso con data evento successiva alla pubblicazione della presente circolare.

Legge 190 del 23 dicembre 2014 - articolo 1 comma 303 
All'articolo 2 del decreto-legge 30 dicembre 1979, n. 663, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 febbraio 1980, n. 33, e successive modificazioni, è aggiunto, in fine, il seguente comma:
«A decorrere dal 1º gennaio 2015 il medico necroscopo trasmette all'Istituto nazionale della previdenza sociale, entro 48 ore dall'evento, il certificato di accertamento del decesso per via telematica on line secondo le specifiche tecniche e le modalità procedurali già utilizzate ai fini delle comunicazioni di cui ai commi precedenti. In caso di violazione dell'obbligo di cui al primo periodo si applicano le sanzioni di cui all'articolo 46 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326». 

(tratto da IN BREVE 8/2015)


18.02.2015 Certificati di decesso, obbligo d'invio online all'Inps: medici devono accreditarsi

Online all'Inps non solo i certificati di malattia ed invalidità: da quest'anno anzi, da lunedì scorso il medico di famiglia deve inviare una "comunicazione di constatazione del decesso" quando rileva la morte di un assistito ai sensi del regolamento di polizia mortuaria del 1990. 

Mauro Miserendino


21.11.2014 - Informativa per la compilazione dei certificati di malattia

Dalla Direzione Provinciale INPS

Si ritiene utile fornire alcune indicazioni per la corretta compilazione dei certificati di malattia, relative a fattispecie che possono creare perplessità operative, in modo da evitare successivi disagi al lavoratore o richieste di chiarimenti al medico:

  1. Un certificato, che indica "continuazione malattia", può coprire la giornata precedente la data di rilascio solamente se la visita è stata effettuata a domicilio.
  2. Esemplificando: il lavoratore il cui primo certificato scade nella giornata di venerdì, in caso di mancata guarigione, deve rivolgersi al curante il venerdì stesso oppure, in assenza, al Servizio di Continuità Assistenziale (c.d. Guardia Medica), che può rilasciare una certificazione che può coprire il sabato e la domenica. In assenza di certificazione rilasciata a copertura del sabato e della domenica da parte della Guardia Medica, l'eventuale certificazione rilasciata in ambulatorio dal curante nella giornata di lunedì non può "coprire" né il sabato né tantomeno la domenica. Anche nel caso di un nuovo evento di malattia iniziato nei trenta giorni successivi al precedente, che viene valutato come "ricaduta", la certificazione medica non deve essere rilasciata come continuazione dell'evento precedente.
  3. Periodi di malattia già trascorsi, e per i quali non è stato prodotto alcun certificato, non possono essere giustificati a "posteriori", neanche su supporto cartaceo. Se il lavoratore intende riprendere la sua attività lavorativa prima della scadenza della prognosi deve rivolgersi al medico curante, che richiamerà il certificato già emesso e modificherà la data di fine prognosi (è possibile solo nei limiti temporali della prognosi precedentemente indicata).
  4. E' opportuno ricordare al lavoratore che il certificato di ricovero (se ancora cartaceo) va richiesto in duplice copia: una deve essere spedita all'I.N.P.S. e una va consegnata al datore di lavoro.
  5. I certificati eccezionalmente prodotti su supporto cartaceo, vanno in ogni caso prodotti in originale, in quanto la trasmissione via fax o in allegato ad una e-mail interrompe solo i termini prescrizionali di consegna del certificato.
  6. Il lavoratore straniero che intende rientrare nel proprio paese di origine durante il periodo di malattia (solo per ricevere migliori cure o perché ha bisogno di assistenza continuativa) deve richiedere agli uffici I.N.P.S. l'autorizzazione al trasferimento.
  7. Se il medico certificatore si accorge di avere commesso eventuali errori nella compilazione del certificato telematico, può segnalare il tutto inviando certificazione cartacea (su carta intestata) sia all'I.N.P.S. che al datore di lavoro, indicando l'errore stesso.
  8. Il certificato di malattia telematico non deve essere utilizzato in caso di assenza della lavoratrice madre per una malattia del figlio: in questo caso si deve redigere un certificato su supporto cartaceo, che deve essere consegnato solo al datore di lavoro.

Newsletter n. 29 provincia di Udine


Elektronische Übermittlung der ärztlichen Bescheinigung SS3 für INPS-Invalidengeld - Anleitung

AN DEN SÜDTIROLER SANITÄTSBETRIEB
AN DIE ÄRZTEKAMMER DER PROVINZ BOZEN
In Bezug auf die elektronische Übermittlung der Vordr. SS3 (ärztliche Bescheinigungen) für die Anträge auf das Invalidengeld des NISF/INPS, welche obligatorisch im Art. 38, Abs. 5 des Leg.Dekrets  Nr. 78 vom 31.05.2010 “Dringende Massnahmen zur finanziellen Stabilisierung und und der wirtschaftlichen Wettbewerbsfähigkeit” , umgew. mit Abänderungen in Gesetz Nr. 122 vom 30.07.2010 vorgesehen ist, senden wir Ihnen in der Anlage die Anleitung für die elektronische Erstellung und Übermittlung der Bescheinigungen.

Wir ersuchen höflichst um Unterstützung und bitten Sie, die Unterlage an alle interessierten Ärzte weiterzuleiten.

Wir bedanken uns für die Zusammenarbeit und verbleiben mit freundlichen Grüssen

p. i.A. Habicher Anna Magdalena
INPS - NISF


Elektronische Übermittlung der ärztlichen Bescheinigung für die Antragstellung auf INPS-Invalidengeld

An die Ärzte,

Die Direktion der NISF-Landesstelle Bozen möchte hiermit nochmals auf die Problematik der elektronischen Übermittlung der Vordr. SS3 (ärztliche Bescheinigungen) lt. Betreff hinweisen.

Wir erinnern daran,  dass die elektronische Übermittlung der Leistungsanträge und der diesbezüglichen Unterlagen für die Für- und Vorsorgeanstalten obligatorisch im Art. 38, Abs. 5 des Leg.Dekrets  Nr. 78 vom 31.05.2010 “Dringende Massnahmen zur finanziellen Stabilisierung und und der wirtschaftlichen Wettbewerbsfähigkeit” , umgew. mit Abänderungen in Gesetz Nr. 122 vom 30.07.2010, vorgesehen ist.

Bedauerlicherweise erhält die Landesstelle verschiedene Meldungen von Seiten der Patronate und der Antragsteller in Bezug auf die Schwierigkeiten der Ärzte bei der elektronischen Übermittlung der Vordr. SS3.

Bei der elektronischen Übermittlung des Vordruckes SS3 von Seiten des Arztes wird dem Dokument automatisch eine Kennzahl zugeteilt, die auch im Antrag auf die INPS-Invalidenrente angegeben werden muss: ohne diese Kennzahl wird die Übermittlung des Antrages durch das Patronat oder den Antragsteller vom elektronischen Verfahren verhindert, was in der Folge für den Antragsteller und auch die Patronate grosse Unannehmlichkeiten und Schäden mit sich bringt.

Wir weisen nochmals darauf hin, dass für die Ausstellung und die elektronische Übermittlung der genannten Vordr. SS3 und der ärztlichen Bescheinigung für die Gewährung der Thermalkuren der Arzt beim NISF einen PIN-Kode für “Medici certificatori –invalidità civile” anfordern muss.

Dieser PIN-Kode unterscheidet sich von jenem für die Übermittlung der Krankenscheine mit dem SAC-Verfahren, der ja bekanntlich über das Wirtschaftsministerium angefordert werden muss. Auch kann dieser PIN-Kode nicht für die Zivilinvalidenrenten benützt werden, da diese hier von der Autonomen Provinz Bozen und nicht vom INPS verwaltet  werden.  

Der notwendige PIN-Kode kann bei der INPS-Landesstelle Bozen angefordert werden, indem der Arzt den ausgefüllten Vordruck (s. Anlage 1) zusammen mit einer Kopie (Vor- und Rückseite) der Identitätskarte folgendermassen übermittelt: 

mit e-mail an:  direzione.bolzano@inps.it

oder mit Fax an die folgende Nummer: 0471-996730, z. H. an das Direktionssekretariat.

Der PIN-Kode wird dann sofort an die angegebene Adresse zugesandt.

Der Zugriff zum Verfahren für die Übermittlung des Vordrucks SS3 erfolgt dann von der INPS-Webseite www.inps.it – Servizi online – per tipologia di utente – Medici certificatori  - certificato medico SS3 – (oder, bei Bedarf, certificato medico cure balneo termali).

Dazu verweisen wir nochmals auf das RS Nr. 91/2012 (s. Anlage 2).  


Formulare der NISF (INPS)

 

für die Bereiche:


Elektronische Übermittlung der Krankenbescheinigungen an das NISF

Beiliegend übermitteln wir das NISF-Rundschreiben Nr. 113 vom 25.07.2013 lt. Betreff. Wir verweisen besonders auf die Pkt. 1, 2 und 4 des besagten Rundschreibens. Wir stellen weiters klar, dass die Anlagen des Rundschreibens nicht beigelegt werden, da diese die Obliegenheiten der Arbeitgeber und der Mittelspersonen lt. Punkt 3 betreffen.


Attest für Thermalkuren 2013

Ärztliches Attest für Thermalkuren 2013: elektronische Übermittlung

La Sede provinciale INPS Bolzano comunica che è disponibile la procedura per la trasmissione on line dei certificati medici per le cure termali 2013.
Pertanto i medici di base devono effettuare la compilazione on line della certificazione, muniti del codice PIN rilasciato dall'INPS secondo le istruzioni fornite con mail del 17/01/2012 e qui nuovamente allegate.


Elektronischen Erstellung der Zeugnisse für die Thermalkuren

In der Mitteilung werden die Anleitungen für die Anforderung des PIN Kode für den Zugang zum Verfahren erläutert (s. Anlage) sowie die Informationen zur elektronischen Erstellung der Zeugnisse für die Thermalkuren geliefert.


16.09.2011 - NIFS Mitteilung: Krankenbescheinigungen

Elektronische Übermittlung der Krankenbescheinigungen

Beiliegend die Informationsblätter der Landesstelle Bozen über die elektronische Übermittlung der Krankenscheine.


12.09.2011 - NIFS Rundschreiben Nr. 118

Decreto Legge n. 78 del 31 maggio 2010, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 122 del 30 luglio 2010. Determinazioni presidenziali n.75 del 30 luglio 2010, "Estensione e potenziamento dei servizi telematici offerti dall'Inps ai cittadini" e n. 277 del 24 giugno 2011, "Istanze e servizi – Presentazione telematica in via esclusiva – decorrenze.
Modalità di presentazione telematica delle Visite Mediche di Controllo da parte dei datori di lavoro.
Aspetti organizzativi e prime istruzioni operative.


09.09.2011 - NIFS Rundschreiben Nr. 117

Trasmissione telematica delle certificazioni di malattia all'Inps.
Ulteriori modalità di invio degli attestati ai datori di lavoro privati tramite i propri intermediari.


09.03.2011 - NISF Mitteilung: Telematische Krankenscheine für Allgemeinärzte

Rundschreiben und Gesuch der NISF/INPS für die Anfrage auf Ausstellung des PIN-Codes für die Aktivierung der telematischen Übermittlung der Krankenscheine  

Aktivierung Grüne Nummer und Contact-Center


 

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