Informationen

18.09.2013 - INI_PEC Validità indirizzi con dominio postacertificata gov@it

Dominio postacertificata.gov.it non è valido per i professionisti

Nel ricordare l'obbligatorietà per tutti i professionisti iscritti in albi di dotarsi di casella PEC (posta elettronica certificata), si informa che la PEC gratuita ( postacertificata.gov.it) introdotta con il DPCM del 6 maggio 2009 si configura come uno strumento rilasciato al cittadino esclusivamente ad uso personale e non quale professionista o titolare di impresa.


25.10.2012 - Mitteilung FNOMCeO

Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 245 del 19 ottobre 2012, Supplemento Ordinario n. 194/L, é stato pubblicato il decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179 recante "Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese".

Il provvedimento contiene tra l'altro disposizioni di particolare interesse per la categoria medica e per gli Ordini provinciali.

 

In particolare:

l'art. 5 recante "Posta elettronica certificata - indice nazionale degli indirizzi delle imprese e dei professionisti";

l'art. 7 concernente "Trasmissione telematica delle certificazioni di malattia nel settore pubblico";

l'art. 12 recante "Fascicolo sanitario elettronico e sistemi di sorveglianza nel settore sanitario";

l'art. 13 recante "Prescrizione medica e cartella clinica digitale";

 


Mitteilung der PEC-Adresse an die Kammer

Gentili Colleghe, egregi Colleghi,

ricordiamo ancora una volta a chi non avesse nel frattempo provveduto a registrare una propria casella di posta elettronica certificata (PEC) a farlo in tempi brevi e a comunicarla alla sede dell'Ordine. Non è, come già più volte ricordato una nostra iniziativa, ma un obbligo di legge in via di scadenza per quanto riguarda i termini e al cui riguardo si allega una comunicazione della Federazione Centrale. Da questa segnalazione emerge che sia ancora un dibattito in corso circa eventuali sanzioni, ma è chiaro e evidente che ognuno dovrà provvedere personalmente a regolarizzare la propria posizione. Abbiamo già fornito in passato informazioni dettagliate al riguardo, che potrete comunque trovare sul nostro sito nell'area riservata.

Cordiali saluti

IL PRESIDENTE
Michele Comberlato 


PEC - Zertifizierte Elektronische Post

Von der neuen Verpflichtung betroffen sind alle Freiberufler und Berufsangehörigen, die in ein vom Staatsgesetz vorgesehenes Album oder Berufsverzeichnis eingetragen sind, auch wenn der Beruf nicht in selbstständiger freiberuflicher Form ausgeübt wird (Anstellungsverhältnis).

 

Die Mailbox für die zertifizierte elektronische Post ist kostenpflichtig und kann nur von Unternehmen angeboten werden, welche die staatlich vorgeschriebenen Voraussetzungen einhalten. 

 

Nach Zuweisung der E-Mail-Adresse für die elektronisch zertifizierte Post muss diese an die zuständige Berufskammer weitergeleitet werden.

Unter zertifizierter elektronischer Post (PEC) versteht man jedes System für die Übertragung von elektronischen Dokumenten, bei dem der Absender ein elektronisches Dokument als Bestätigung für den Versand und die Zustellung von elektronischen Dokumenten erhält, so dass das versandte Dokument rechtlichen Wert erhält, so wie das im Rahmen der traditionellen Post bei Versand von Einschreiben mit Rückantwort vorgesehen ist.

Das System der elektronisch zertifizierten Post kann nur verwendet werden, wenn der Absender und der Empfänger den Dienst aktiviert haben. Das Versenden an eine herkömmliche E-Mail-Adresse funktioniert zwar, hat aber nicht den rechtlichen Wert eines Einschreibens sondern lediglich jenen eines gewöhnlichen E-Mails. Die Parteien können den Zertifizierungsdienst bei verschiedenen Anbietern aktiviert haben. Erfolgt die Übermittlung einer Nachricht zwischen zwei verschiedenen Anbietern, sind diese verpflichtet zu kooperieren.

 

Wer ist am zertifizierten elektronischen Postdienst beteiligt?
• Der Absender, d.h. der Benutzer, der den PEC-Dienst für die Übermittlung von Informatikinstrumenten erstellten Dokumenten in Anspruch nimmt.
• Der Empfänger, d.h. der Benutzer, der den PEC-Dienst für den Empfang von mit Informatikinstrumenten erstellten Dokumenten in Anspruch nimmt.
• Der Provider des Dienstes, d.h. das öffentliche oder private Subjekt, das den PEC-Dienst anbietet.

Der Versender einer zertifizierten E-Mail kann das Postfach entweder Online nach Einloggen auf der Web-Seite des Anbieters oder in einer eigenständigen Anwendung auf dem Computer (E-Mail Programm wie z.B.: Outlook, Thunderbird usw) öffnen.

 

Jeder Inhaber eines Postfaches für zertifizierte E-Mails muss dieses laufend auf Eingänge überwachen und einsehen. Das E-Mail gilt mit Datum des Eingangs als zugestellt, und ab diesem Datum greifen eventuelle Fristen welche aus dem Inhalt herrühren. Die Verwendung des Postfaches für zertifizierte Post von Seiten des Empfängers darf nicht verweigert werden. Versäumnisse und verspätetes Lesen können nicht als Verteidigungsargument verwendet werden.

Der Versand gilt nach Erhalt der Sende- und der Hinterlegungsbestätigung als durchgeführt. Die versendeten Mails und die dazugehörigen Bestätigungen müssen vom Versender für seine Verwendung entsprechend aufbewahrt werden. Die Anbieter sind verpflichtet, die bei einem Schriftverkehr durchgeführten Operationen für 30 Monate in einem eigenem Register festzuhalten. Sollte der Versender nicht mehr im Besitz der Bestätigungen sein, können die im Register der Anbieter enthaltenen Daten gegenüber Dritte verwendet werden.

 

Die neue Verpflichtung wurde eingeführt, um die Verwaltungskosten zu reduzieren. Die Ämter werden zukünftige Mitteilungen und Aufforderungen über die elektronisch zertifizierte Post übermitteln.


Viele Provider bieten einen SMS–Service bei Posteingängen an.

 

Gesetze:


PEC – zertifizierte E-Mail für Gesellschaften

Bereits seit Anfang 2009 sind alle neu gegründeten Gesellschaften verpflichtet, bei der Meldung im Handelsregister die eigene zertifizierte E-Mail-Adresse (PEC) anzugeben. Die bereits eingetragenen Gesellschaften müssen hingegen innerhalb 29. November 2011 ihre zertifizierte E-Mail-Adresse mitteilen (Artikel 16, Absatz 6 Gesetzesdekret Nr. 185/2008).

Die Mailbox für die zertifizierte elektronische Post ist kostenpflichtig und kann nur von Unternehmen angeboten werden, die die staatlich vorgeschriebenen Voraussetzungen einhalten.

Das zertifizierte E-Mail hat den gleichen rechtlichen Stellenwert eines Einschreibebriefes mit Rückantwort, vorausgesetzt, Absender und Empfänger verwenden beide die zertifizierte elektronische Post.


PEC - für wen?

 

Molti iscritti ci contattano chiedendoci ancora cosa sia questa PEC. A loro e a chi ancora non l'ha comunicata al proprio Ordine, ecco alcuni chiarimenti che speriamo possano essere di aiuto.

 

PEC per i professionisti:
La posta elettronica certificata (PEC) è uno strumento con valore legale, basato sulla posta elettronica, per la trasmissione di documenti informatici attraverso la rete internet.

1) Cosa devono fare gli utenti per usare la PEC?
Consultare le caratteristiche dei servizi offerti dai vari gestori pubblicizzati attraverso i rispettivi siti internet e rivolgersi direttamente ad essi.

2) Quali servizi si possono richiedere ai gestori?
Singole caselle (talvolta su nomi di dominio definiti) Domini PEC (anche con nomi a scelta del richiedente) Servizi complementari non regolamentati.

3) Cosa prevede un servizio-tipo?
Servizi di gestione di caselle di posta elettronica nel rispetto dei requisiti normativi del servizio .Emissione di ricevute opponibili Accesso ai log in caso di smarrimento ricevute o contestazioni.

 

Le nuove imprese e tutti i professionisti sono tenuti ad avere una PEC ai sensi della Legge n. 2/2009

- I professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato comunicano ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata;

- Le comunicazioni tra PA e professionisti possono avvenire attraverso la posta elettronica certificata senza che il destinatario debba dichiarare la propria disponibilità ad accettarne l'utilizzo;

- Gli ordini e i collegi pubblicano in un elenco riservato, consultabile in via telematica esclusivamente dalle pubbliche amministrazioni, i dati identificativi degli iscritti con il relativo indirizzo di posta elettronica certificata.

 

PEC per i professionisti: ma per quali?
La previsione contenuta nella legge n. 2 del 2009 si applica a tutte le professioni regolamentate per le quali il legislatore abbia prescritto la tenuta di un albo o elenco (quindi anche per Medici Chirurghi e Odontoiatri).

 

Anche per coloro che sono dipendenti delle pubbliche amministrazioni?

I professionisti, dipendenti delle PA, iscritti nei rispettivi albi o in apposite sezioni separate degli stessi, debbono dotarsi di una casella di PEC indipendentemente dal possesso di quella eventualmente fornita dal datore di lavoro.

 

Anche per coloro che non esercitano la professione o che non hanno aperto la partita IVA?

L'obbligo riguarda tutti i professionisti, intesi come esercenti una professione regolamentata, iscritti in albi o elenchi, indipendentemente dal fatto che esercitino effettivamente la professione e dalle modalità del suo esercizio.


 

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